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de_radon

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de_radon [2009/04/20 18:15]
pietro gamma
de_radon [2009/04/21 10:00]
pietro errore mio: L'Aquila c'è in pieno
Linea 84: Linea 84:
 ===== Ma con questo radon che ci facciamo? ===== ===== Ma con questo radon che ci facciamo? =====
 Insomma, si può o no prevedere i terremoti con il radon? La risposta è ovviamente che io non lo so, ma comunque raccolgo qualche elemento e parere più illustre: Insomma, si può o no prevedere i terremoti con il radon? La risposta è ovviamente che io non lo so, ma comunque raccolgo qualche elemento e parere più illustre:
-  * intanto, osserviamo che investire nel metodo suggerito da Giuliani significa investire davvero tanti soldi: lui dice che le sue previsioni avrebbero potuto essere anche più accurate se avesse ricevuto i finanziamenti necessari; tuttavia, notiamo che il terremoto ha avuto un epicentro molto vicino a L'Aquila((Si veda ad esempio [[http://maps.google.it/maps/mpl?moduleurl=http:%2F%2Fwww.ibuno.net%2Fgadgets%2Fearthq%2Fmap5.xml&ie=UTF8&ll=42.340148,13.359547&spn=0.200986,0.514984&z=11|questa mappa]])), e che Giuliani ha ben 4 dei suoi 5 sensori nel raggio di 20 km da lì (quelli di Fagnano, del Gran Sasso, della scuola De Amicis e di Coppito); se assumiamo che effettivamente sia necessario un rilevatore ogni 10 chilometri, significa che per coprire tutta l'Italia ne servirebbero almeno circa (è veramente un calcolo grossolano, ma dà un ordine di grandezza) 3000. Vogliamo coprire solo le zone a rischio sismico? Bene, in base a [[http://zonesismiche.mi.ingv.it/mappa_ps_apr04/italia.html|questa mappa]] abbiamo comunque un bel lavoro da fare (e considerate che in quella mappa Colfiorito, epicentro del terremoto umbro del 1997, non figura tra le zone a rischio maggiore, e neanche L'Aquila); comunque se prendiamo le zone di rischio maggiore della media, direi che siamo sui 1500 rilevatori. In [[http://www.stpauls.it/club3/0810c3/1008Art_Inventore.pdf|questo articolo]], si sostiene che un PM4 costa sui 60000 €. A questo si devono sicuramente aggiungere i costi del personale, quelli per l'infrastruttura che collega i rilevatori, quelli per la manutenzione... ma anche ammesso che tutto ciò sia incluso nella stima fatta dall'articolo, e anche ammesso (non è affatto chiaro) che essa consideri l'eventuale percentuale che Giuliani, in quanto detentore del brevetto, può pretendere, siamo sui 90 milioni di euro complessivi (che sarebbero comunque un niente se si fosse certi che il progetto funziona). Per dare un'idea, è quasi il doppio dei soldi che il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha a disposizione per //tutti// i suoi progetti per un anno, a giudicare da [[http://www.sisuni.unimi.it/Upload/s/solericerca_24.pdf|questo articolo]] (ma nel frattempo la situazione del CNR è peggiorata ancora, come si può vedere [[http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1632|qui]]). Non mi stupisce che non si voglia investire tanto in un progetto che finora non ha dato nessuna garanzia di affidabilità (e non ha cercato nemmeno di darla). Ma anche se il governo decidesse di stanziare una tale somma //in aggiunta// agli attuali finanziamenti per la ricerca, sarei estremamente contrario: piuttosto si finanzi la ricerca stessa che in Italia versa in situazioni disperate, o si finanzi la ristrutturazione delle case con metodi antisismici (è illuminante a proposito [[http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/1110|questo post]])+  * intanto, osserviamo che investire nel metodo suggerito da Giuliani significa investire davvero tanti soldi: lui dice che le sue previsioni avrebbero potuto essere anche più accurate se avesse ricevuto i finanziamenti necessari; tuttavia, notiamo che il terremoto ha avuto un epicentro molto vicino a L'Aquila((Si veda ad esempio [[http://maps.google.it/maps/mpl?moduleurl=http:%2F%2Fwww.ibuno.net%2Fgadgets%2Fearthq%2Fmap5.xml&ie=UTF8&ll=42.340148,13.359547&spn=0.200986,0.514984&z=11|questa mappa]])), e che Giuliani ha ben 4 dei suoi 5 sensori nel raggio di 20 km da lì (quelli di Fagnano, del Gran Sasso, della scuola De Amicis e di Coppito); se assumiamo che effettivamente sia necessario un rilevatore ogni 10 chilometri, significa che per coprire tutta l'Italia ne servirebbero almeno circa (è veramente un calcolo grossolano, ma dà un ordine di grandezza) 3000. Vogliamo coprire solo le zone a rischio sismico? Bene, in base a [[http://zonesismiche.mi.ingv.it/mappa_ps_apr04/italia.html|questa mappa]] abbiamo comunque un bel lavoro da fare (e considerate che in quella mappa Colfiorito, epicentro del terremoto umbro del 1997, non figura tra le zone a rischio maggiore); comunque se prendiamo le zone di rischio maggiore della media, direi che siamo sui 1500 rilevatori. In [[http://www.stpauls.it/club3/0810c3/1008Art_Inventore.pdf|questo articolo]], si sostiene che un PM4 costa sui 60000 €. A questo si devono sicuramente aggiungere i costi del personale, quelli per l'infrastruttura che collega i rilevatori, quelli per la manutenzione... ma anche ammesso che tutto ciò sia incluso nella stima fatta dall'articolo, e anche ammesso (non è affatto chiaro) che essa consideri l'eventuale percentuale che Giuliani, in quanto detentore del brevetto, può pretendere, siamo sui 90 milioni di euro complessivi (che sarebbero comunque un niente se si fosse certi che il progetto funziona). Per dare un'idea, è quasi il doppio dei soldi che il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha a disposizione per //tutti// i suoi progetti per un anno, a giudicare da [[http://www.sisuni.unimi.it/Upload/s/solericerca_24.pdf|questo articolo]] (ma nel frattempo la situazione del CNR è peggiorata ancora, come si può vedere [[http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1632|qui]]). Non mi stupisce che non si voglia investire tanto in un progetto che finora non ha dato nessuna garanzia di affidabilità (e non ha cercato nemmeno di darla). Ma anche se il governo decidesse di stanziare una tale somma //in aggiunta// agli attuali finanziamenti per la ricerca, sarei estremamente contrario: piuttosto si finanzi la ricerca stessa che in Italia versa in situazioni disperate, o si finanzi la ristrutturazione delle case con metodi antisismici (è illuminante a proposito [[http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/1110|questo post]])
   * in effetti, in giro per il mondo non ci sono (più) molte persone che ancora utilizzano rivelatori di radon a terra (una delle poche eccezioni era la California, intorno alla Faglia di S. Andreas, dove però [[http://earthquake.usgs.gov/research/parkfield/instrument_table.php|la ricerca specifica sul radon risulta "discontinued"]], mentre ora ci si concentra su altri metodi di rilevazione). La ricerca si sta orientando più sull'utilizzo dei satelliti per rilevare, con costo enormemente minore, possibili precursori (non solo radon, ma anche ad esempio fenomeni atmosferici che si verificano in occasione dei terremoti)   * in effetti, in giro per il mondo non ci sono (più) molte persone che ancora utilizzano rivelatori di radon a terra (una delle poche eccezioni era la California, intorno alla Faglia di S. Andreas, dove però [[http://earthquake.usgs.gov/research/parkfield/instrument_table.php|la ricerca specifica sul radon risulta "discontinued"]], mentre ora ci si concentra su altri metodi di rilevazione). La ricerca si sta orientando più sull'utilizzo dei satelliti per rilevare, con costo enormemente minore, possibili precursori (non solo radon, ma anche ad esempio fenomeni atmosferici che si verificano in occasione dei terremoti)
   * alcuni siti hanno puntato l'attenzione, anche con [[http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/1104|titoli assolutamente ipocriti]], sul fatto che la "scienza ufficiale" non ritenga la ricerca nel radon necessariamente inutile. Ma questo è risaputo da anni, e infatti Giuliani ha cominciato ad interessarsene //dopo// avere sentito parlare di altri esperimenti.   * alcuni siti hanno puntato l'attenzione, anche con [[http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/1104|titoli assolutamente ipocriti]], sul fatto che la "scienza ufficiale" non ritenga la ricerca nel radon necessariamente inutile. Ma questo è risaputo da anni, e infatti Giuliani ha cominciato ad interessarsene //dopo// avere sentito parlare di altri esperimenti.
de_radon.txt · Ultima modifica: 2009/04/28 11:32 da pietro